Ciauuuu!!
Come promisi, sono tornata!
Le novità sono diverse e quindi mi sembrava carino scriverle..
Punto primo: sono ricominciate le mostre dei "miei" oggetti, la prima è già passata, si veleggia verso la seconda.. finora tutto bene e tutto molto bello. Continuo a dire che se questa cosa riesce a fare il salto di qualità, sarei la persona più felice del mondo
Ma bisogna lavorare lavorare e lavorare… bisogna anche che io diventi meno tarata in certe cose… ahimè… ce la farò?
Punto secondo: questo è un periodo stancantissimo a dire poco, dire che sono fuori forma… e forse c’è anche qualche problemino di salute che spero di stanare e di risolvere al più presto. Fatto sta’ che ho un umore terrificante e la memoria di una vecchia novantenne. Nonna Cinci!!
Terzo: sto preparando un concorso per impiegata in un presidio sanitario… che vi devo dire, io che studio diritto è come Fidel Castro che legge le meditazioni del Sacro Cuore, ma che si deve fà? Ci si prova… e poi grazie ad alcune dritte di gente che ne sa, lo studio è molto meno incasinato. E d’altronde è il mio karma che io debba imparare cose sempre diverse…
Ma soprattutto, punto quarto:
la Cinci è entrata nel magico mondo di Facebook… ovvero faccelibru. Ovvero, questo social network che ti permette di sapere vita, morte, miracoli e isole comprese di tutti i tuoi amici (termine che sociologicamente non è proprio adatto ad una cosa del genere, visto che ti richiede l’amicizia anche il compagnetto dell’asilo del cugino di tuo nipote, ma vabbè)
Iscritta un po’ così, ho avuto l’enorme sospresa di trovare tutti… ma proprio tutti! La compagna di banco del liceo, la compagna del corso regionale, mezzo coro di elmas, la somasca’s family, amici sparsi qui e lì nel globo. Insomma, usando una frase di Michele, sembra di vivere tutti nello stesso palazzo.
Cioè, pare che vedere su una bacheca gli amici che scrivono di quante volte vanno in bagno, o quando vanno a pranzo/cena/colazione, quando hanno le bale girate o sono contenti, pare che sia diventato uno sport internazionale.. l’uomo contemporaneo è un animale strano…
Su Facebook, ovviamente, ci sono varie scuole di pensiero. C’è chi non si scozza più, c’è chi lo odia come la peste suina, c’è chi ha tra i suoi amici anche attori, attrici, cantanti, cabarettisti (umm, sospetti)…
Io, personalmente, mi sono posta delle regole, un piccolo decalogo perchè questa invenzione "tennologica" (come dice papà) non si trasformi in una piaga devastante.
1) Chiedere e accettare l’amicizia di persone realmente conosciute. Anche non benissimo, ma conosciute. Che mi frega a me di avere come amico Ciccio Pallo che vive a Mazara del Vallo, che mai ho visto e mai conoscerò? C’è già il mio blogghe per tutti i nuovi amicinci Dunque rivendico con orgoglio che tutti i miei 108 amici sono realmente AMICINCI!
2) Chat offline. Con terrore ho scoperto che la chat di fb non prevede l’utilissimo "invisibile" (vedi msn) e che se tu per disgrazia ti dimentichi di essere in linea, vieni assalito da miliardi di conversazioni. Cose che non riesco tanto a reggere, visto che al pc io ci lavoro, ci studio, ecc. Molto meglio la comoda bacheca, una grande invenzione!
3) Niente post. Anche perchè per le mie perle di saggezza (=deliri) già c’è il mio blogghe, e basta e avanza. E vuoi mettere le mucche e i maiali?
4) Niente quiz, gruppi e fans club ridotti all’osso. Credo di avere qualcosa come un duecento richieste di quiz e fans club. Ma a che caz servono, mi chiedo? Mah. Però, sempre con orgoglio, sono diventata fan di Paperino, della Littizzetto, di Cagliari e ho sposato la causa per far finalmente prendere a Wile il Coyote quel rompiballe di Beep Beep… (cose di vitale importanza, ne convengo)… insomma pochi ma buoni!
, ora passo e chiudo, mi avvio al meritato pranzo e poi in mostra!
Un abbraccio a tutti gli amicinciiii!